Breve storia del mondo

Vi ricordate quanto era lunga la linea del tempo anche solo dal Big Bang alla comparsa degli ominidi? LUNGHISSIMA! E dalla comparsa degli ominidi ad oggi, come vedremo, è ancora lunga!

Come è possibile scrivere una breve storia del mondo allora?!

Ernst Gombrich (1909-2001) ci ha provato, scrivendo un testo che a me è piaciuto molto, per questo vorrei leggerlo anche a voi, a tappe.

Gombrich era austriaco, non aveva studiato storia, ma arte; quasi per caso nel 1935 si trovò a scrivere un libro di storia per bambini che quando venne pubblicato ebbe moltissimo successo, tanto che venne tradotto in molte lingue.

Ecco cosa scrisse l’autore della sua opera:

“Vorrei sottolineare che questo libro non è stato pensato per sostituire un manuale scolastico, che ha ben altri scopi. A me piacerebbe che i miei lettori si rilassassero e seguissero questa storia senza dover prendere appunti o imparare a memoria nomi e date.
Da parte mia, prometto che alla fine non vi interrogherò.”

Ecco perchè oggi in didattica a distanza (ahimè!) vi ho chiesto di mettervi comodi, con coperta e cuscino, pronti ad asoltare la storia.

Poichè qualcuno di voi non ha potuto essere presente, chiedo ad un gentile genitore o nonno di leggervi ad alta voce i primi due capitoli che abbiamo letto oggi:

Un quadro tra i banchi

Ecco il quadro ospite tra i nostri banchi questa settimana:

Molti bambini avevano già sentito nominare Picasso; Ismael ci ha addirittura informato del fatto, abbastanza bizzarro, che in realtà Picasso aveva moltissimi nomi! Abbiamo controllato su Internet, eccoli qua:

Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Martyr Patricio Clito Ruíz y Picasso

Chissà quanto ci metteva la mamma a chiamarlo quando la cena era pronta!!

Giulia ha notato la stranezza del colore scelto per la pelle della donna: verde-giallastro, osservando che quasi la donna non sembra umana; Flavia ha osservato che sembra una persona modificata. Erano d’accordo tutti i bambini, in particolare Vittoria ha notato la strana posizione degli occhi, Iris le unghie lunghissime, gli occhi di colore diverso, Bea il colore arcobaleno dei capelli, Lorenzo M. la lunghezza delle sopracciglia (a differenza della Gioconda, che ne è priva!).

Per spiegare tutto ciò abbiamo letto da un libro di arte la spiegazione del Cubismo, lo stile sviluppato da Picasso.

Iris ha notato anche la posizione della donna, che le sembra stanca e infatti si appoggia al bracciolo della sedia.

Il quadro di questa settimana è un ritratto di donna, proprio come La Gioconda della scorsa settimana: che diversità di stile però, vero?

Un quadro tra i banchi

Un quadro famoso viene a farci visita e rimane tra i nostri banchi per qualche giorno per farsi conoscere – chissà mai che possa ispirare la nostra immaginazione!

Il quadro di oggi è:

Molti di noi conoscevano già questo famosissimo quadro; Ismael lo ha riconosciuto e nominato subito, Francesco, Lorenzo ed altri sapevano già chi fosse il pittore, Giulia ha raccontato anche che il quadro molti anni fa era stato rubato dal museo, mentre Tommaso ci ha spiegato perchè il quadro, dipinto da un artista italiano, sia in Francia: fu proprio Leonardo da Vinci a vendere al re di Francia il suo quadro per 4mila ducati d’oro. Alice ed altri bambini conoscevano Leonardo da Vinci avendo visitato musei in cui sono esposte le sue opere, tra cui anche ingegnose macchine.

Reindeer Poop

Ti piace lavorare in cucina, impastare con le mani, mescolare, aggiungere ingredienti,…?

Ti fidi di Babbo Natale?

Allora questa ricetta fa per te: divertiti a preparare queste deliziose cacchette di renna e poi assaporale con la tua famiglia e i tuoi amici.

Prima di iniziare, leggi la ricetta e controlla di avere in casa tutti gli ingredienti:

Ecco i manicaretti di alcuni compagni:

The Secret Door

Vi piacerebbe viaggiare in luoghi vicini e lontani, aprendo una magica porta segreta?
Cliccate la porta (qualche volta è necessario riavviare la pagina) e vi troverete in un luogo misterioso: esploratelo, guardatevi attorno con attenzione – dove siete?

Per scoprirlo esattamente, cliccate in alto a sinistra il segnalino accanto alla scritta View on Google Maps (al momento non potete andare su Goggle Maps con l’account istituzionale, dovete usare altro account):

Che aspettate? Aprite la porta:

Dove avete viaggiato? Scrivetelo nei commenti.
Se volete, potete anche immaginare e scrivere una storia che si svolge proprio in quel luogo.

Bye bye,