I Babilonesi

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Grande conferenza mondiale sui Babilonesi

Questa settimana si è svolto questo evento di portata mondiale, forse galattica, che ha visto impegnati gli stimati studiosi e studiose della 4C.

Nelle settimane precedenti ha avuto luogo una prima fase di studio, nella quale i pregiatissimi professori e le pregiatissime professoresse hanno lavorato in gruppo; ad ogni gruppo è stato assegnato un argomento: società e famiglia, città e abitazioni, Codice di Hammurabi, religione e scienza, abbigliamento e cibo.
Sono stati distribuiti diversi testi inerenti questi argomenti, che sono stati studiati ed esaminati. Sono state quindi prodotte mappe sui diversi argomenti ed illustrazioni.

Per la Grande conferenza mondiale, si è fatto ricorso all’antica arte giapponese del Kamishibai: sul retro, le mappe come supporto per il relatore, davanti le immagini come supporto per il pubblico.

Ogni gruppo ha quindi presentato i risultati dei propri studi agli esimi colleghi, che non hanno mancato di prendere ricchi appunti sui punti più salienti.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti gli studiosi convenuti per il loro impegno e la loro preparazione!

CIE – GIE… CE – GE… ma questa I ci vuole o no??

Un sintetico ripasso di questa difficoltà ortografica:

Per scrivere queste sillabe la I non ci vuole (il suono è già dolce, non serve l’aiuto della I):

GELATO

CESTO

Indovinate un po’ se ci sono parole che fanno eccezione? Certo che sì!

Ecco due gruppi diversi:

  1. Parole ribelli che vogliono la i, quindi contengono CIE o GIE – vanno imparate a memoria:

2. Plurale di alcune parole che al singolare finiscono con -CIA e -GIA.
Ecco la regola per sapere quali:

Per imparare a scrivere le parole di questo secondo gruppo, consiglio di imparare la regola a memoria e poi scegliere due parole da memorizzare come esempio, magari proprio arancia-arance e ciliegia-ciliegie.

Per esercitarvi, provate queste attività:

Nabucodonosor

Vi dice qualcosa questo nome?

Certo, Nabucodonosor era un re babilonese, ricordato per aver reso ricca e bella la città di Babilonia, tanto potente da essere divenuto leggendario.

Alcune iscrizioni lo definiscono “preferito del dio Marduk”, colui che garantisce al suo popolo la legge e la giustizia.

Il suo nome babilonese era Nabu-kudurri-usur – significa “dio Nabu, proteggi mio figlio primogenito”. Nabu era il dio babilonese della saggezza.

Gli storici antichi tramandarono il ricordo della grandezza del suo impero, e in particolare di Babilonia, la sua maestosa capitale.

La sua fama non è legata solo alla bellezza e ricchezza del suo regno, ma anche alle guerre ed alle conquiste che condusse per ingrandire il suo impero.

Nabucodonosor assediò e conquistò anche Gerusalemme, capitale del regno ebraico di Giuda, ed una parte della popolazione ebraica fu costretta ad andare a Babilonia, in schiavitù; ecco perchè il suo nome, nella versione che noi conosciamo, Nabucodonosor, c’è anche nella Bibbia, dove lui appare come crudele tiranno.

Il celebre musicista italiano, Giuseppe Verdi, compose un’opera lirica dal titolo “Nabucco” proprio prendendo spunto dalla storia di Nabucodonosor.

Uno dei cori più noti dell’opera è sicuramente Va pensiero sull’ali dorate: gli ebrei che hanno dovuto lasciare la loro terra e sono schiavi a Babilonia rimpiangono la loro patria presso il fiume Eufrate.

Verdi scrisse quest’opera mentre il suo Paese, l’Italia, era sottomessa al dominio di una nazione straniera, l’Austria; per questo Va pensiero venne visto come un elogio al popolo italiano che voleva battersi contro questo dominio e per l’unità della propria patria, così bella e perduta.

Ecco qui Va pensiero sull’ali dorate – ascoltala con attenzione, se vuoi puoi anche unirti al coro. Quali emozioni ti suscita?

NUMBERS

Hi, veryone! Let’s play with numbers!
        
Listen to the story and be ready to answer the question: How many people were there on Hassan Street going to school?

YAWN! I’m really sleepy now! It’s time to go to bed and… count sheep

                               

Can you count to 10?

Hi! Can you count to 10… in English? Click and play some games with numbers:

(prima cliccate sul simbolo per sentire la parola, poi non dovete trascinare la parola sulla cifra, ma cliccare la parola e la cifra corrispondente; sotto il primo gioco, ne trovate altri due)

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